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Un Viaggio di Bellezza, Intenzione e Rinascita

Fin dai tempi antichi, il bagno ha assunto un valore rituale e spirituale. Dai bagni turchi ai battesimi, l’acqua ha sempre custodito il potere di purificare, rinascere, connettersi e se usata con consapevolezza, può diventare uno strumento potente per chiarire i nostri desideri, rinnovare le intenzioni e dirigere i passi verso i nostri obiettivi.


Il bagno, infuso con piante naturali e potenti diventa un luogo sospeso nel tempo in cui l’acqua non è solo acqua. È madre, specchio, portale. Non parliamo della doccia rapida che facciamo ogni mattina, ma di quel momento sacro in cui il corpo si immerge, la mente si ferma, e l’anima si allinea.


Oggi possiamo ricreare questo rituale anche nella nostra quotidianità, trasformando la vasca di casa in un tempio personale. Un piccolo santuario dove riconnettersi con sé stessi, ascoltare i propri bisogni e risvegliare la forza di manifestare ciò che si desidera davvero.


tempio thai

Il Rituale

Prima di iniziare, c’è un gesto semplice ma potente: ringraziare.

Ringraziare la natura che ci dona i suoi frutti, ringraziare gli antenati che ci hanno tramandato la saggezza, ringraziare la vita stessa.

Poi si purifica lo spazio con palo santo o salvia bianca, per ripulire l’energia e proteggere il momento che sta per compiersi.

A questo punto, si scelgono con cura gli ingredienti, prediligendo elementi naturali, raccolti in modo etico e sostenibile. Ogni cosa che si porta nell’acqua porta con sé un simbolo, un’intenzione, un richiamo:

  • Fiori freschi o secchi – per l’armonia e la bellezza

  • Petali di rosa – per coltivare il cuore

  • Lavanda – per la calma e l’introspezione

  • Eucalipto – per ricaricarsi e rigenerare

  • Sale di Epsom – stimola la circolazione e purifica

  • Oli essenziali – per stimolare i sensi

  • Cristalli – per elevare l’energia

  • Zuccherini o caramelle – un gesto di tenerezza per il tuo bambino interiore

  • Monete, mais, coriandoli – simboli di abbondanza, prosperità, festa


Non serve avere tutto, né cercare l’ingrediente perfetto: ciò che conta è che ogni elemento abbia un significato per chi compie il gesto.


Come Preparare il Bagno di Rinascita

Si mescolano con cura gli ingredienti, uno alla volta, facendo un movimento circolare, come a tracciare un mandala invisibile sull’acqua.Volendo, si può lasciare la preparazione a caricare al sole o sotto la luna, così da impregnare l’acqua di luce celeste, proprio come si fa con i cristalli.

Un piccolo gesto poetico può fare la differenza: scrivere una parola foglio e appoggiarlo vicino, sul bordo della vasca, un’intenzione che guidi il rituale.

Bellezza, pace, forza, abbondanza, ristoro, amore: la parola scelta diventa un talismano.

Quando si è pronti, si versa il preparato nella vasca.

Immergendosi, si lascia che l’acqua tocchi ogni parte del corpo e si permette alla mente di posarsi sui desideri più autentici. Non è il momento di ragionare, ma di sentire.

Alla fine, ci si lascia asciugare all’aria: la pelle conserva la memoria dell’acqua e dei suoi messaggi.


Una Preghiera di Bellezza

Se si desidera, si può recitare una preghiera, un inno alla propria unicità:


“In me esiste tutta la bellezza mai creata.

La mia luce, il mio splendore, sono unici.

Quando guardo con il cuore, ricordo la magia che vive nell’unità della mia creazione, in perfetta armonia con la bellezza del mondo.

La saggezza dei miei predecessori mi guida a risvegliare la luce che abita in ogni persona.

Io sono bellezza, vedo bellezza, creo bellezza.”


Il Potere del Rituale

Il bagno alle erbe non è solo un gesto estetico o un passatempo esotico. È un vero e proprio reset energetico: rilassa i muscoli, apre i pori, stimola la digestione, ammorbidisce la pelle e libera la mente. Ma soprattutto, riallinea l’anima al suo centro.Ci ricorda chi siamo, cosa vogliamo e la bellezza che portiamo nel mondo.

Perché sì, a volte basta un bagno per tornare a splendere.

 
 
 

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